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8 agosto 2019 – Pubblicato il Decreto Direttoriale sul “Fondo per la progettazione di opere prioritarie”

Sono 58 i milioni di Euro disponibili per Comuni e Città metropolitane ai fini della redazione dei PUMS e della progettazione di opere a essi connesse.

Le richieste di accesso al fondo possono essere inviate fino alle 14:00 del 7 novembre 2019.

È stato pubblicato l’8 agosto 2019 sul sito del MIT il Decreto Direttoriale che stabilisce termini e modalità di accesso alle risorse stanziate nell’ambito del “Fondo per la progettazione di opere prioritarie”. Rispetto a quanto previsto, vengono stanziati 80 milioni di Euro anziché i 110 precedentemente indicati, dei quali 58 (anziché 80) sono dedicati alla redazione dei PUMS o dei progetti di opere a essi connesse.

Beneficiano dei fondi i seguenti enti:

– le 14 Città metropolitane, per complessivi 20.631.000 €;
– i 14 Comuni capoluogo di Città metropolitana, per complessivi 21.343.000 €;
– i 36 Comuni capoluogo di Regione o di Provincia autonoma o aventi popolazione superiore a 100.000 abitanti, per complessivi 16.363.000 €.

Le risorse sono disponibili ai fini della redazione dei PUMS e della progettazione di opere a essi connesse.

Le città che hanno accesso al fondo sono invitate a trasmettere al MIT l’apposita documentazione via PEC entro le 14:00 del 7 novembre 2019.

Per maggiori informazioni e per l’elenco completo delle città con i rispettivi finanziamenti, consultare la pagina dedicata al Fondo sul sito del MIT.

16 luglio 2019 – Aggiornato a luglio 2019 lo stato dell’arte dei PUMS in Italia

L’Osservatorio PUMS presenta i dati aggiornati a luglio 2019 sullo stato dell’arte dei PUMS in Italia: nel nostro Paese sono attualmente in redazione 89 PUMS, mentre 33 sono stati adottati e 25 approvati.

L’aggiornamento si è concentrato sui capoluoghi di Provincia e sulle città di maggiori dimensioni (> 60000 abitanti).

Pubblicato sull’Osservatorio PUMS l’aggiornamento a luglio 2019 del database dei PUMS presenti in Italia. L’indagine condotta evidenzia come un numero sempre maggiore di città stia giungendo all’adozione e all’approvazione del proprio Piano.

Si registrano infatti le approvazioni del PUMS di Certaldo, Porto Torres, Siracusa, Spinea e Taranto. Sono stati invece adottati i Piani di Bolzano, Città metropolitana di Genova, Gravina in Puglia, Palermo, Perugia, Pescantina, Ragusa, Reggio Emilia, Rimini e San Gavino Monreale.

Rimangono “In redazione” 89 PUMS, ossia tutti i Piani il cui percorso sia stato avviato ufficialmente, tramite redazione delle Linee di indirizzo o pubblicazione dell’avviso per l’affidamento dell’incarico di redazione. Sono altresì indicati come “In redazione” i PUMS per i quali la redazione è terminata ma non è ancora avvenuta l’adozione.

Tra le Regioni italiane spicca sempre la Puglia, con 32 PUMS complessivi (dei quali 5 approvati, 5 adottati e ben 22 in redazione).

Sulla pagina dedicata dell’Osservatorio PUMS è possibile consultare l’elenco completo dei PUMS in Italia aggiornato a luglio 2019, con la possibilità di visualizzare nel dettaglio lo stato di avanzamento dei PUMS in redazione, nonché la ripartizione geografica di tutti i PUMS presenti nel nostro Paese.

2 luglio 2019 – Con l’adesione del Comune di Cervia, la rete dell’Osservatorio PUMS raggiunge quota 60 città aderenti

Un traguardo importante per l’Osservatorio, che vede raddoppiare il numero di città aderenti rispetto alla sua inaugurazione nel 2016: erano infatti 28 al termine del progetto europeo ENDURANCE, dal quale prese vita l’Osservatorio PUMS come naturale prosecuzione dell’esperienza condotta in Italia.

Il Comune di Cervia, circa 29 ˙000 abitanti in Provincia di Ravenna, aderisce alla rete dell’Osservatorio PUMS unendosi alle altre 59 città italiane impegnate nella promozione di una pianificazione sostenibile della mobilità urbana. Il Comune dichiara infatti di essere interessato a redigere un PUMS e a individuare una strategia di duplice funzionalità: soddisfare la domanda di mobilità della collettività con particolare attenzione alla tematica della sostenibilità.

Con l’adesione di Cervia, l’Osservatorio PUMS giunge dunque all’importante traguardo delle 60 città aderenti alla rete, un numero più che raddoppiato rispetto a tre anni fa, quando l’Osservatorio veniva inaugurato: erano infatti 28 le città italiane aderenti al progetto ENDURANCE, del quale l’Osservatorio PUMS è la naturale prosecuzione in Italia, l’unico Paese in cui il progetto è effettivamente sopravvissuto (“endurance” significa infatti “resistenza” o “durata” ed esprimeva l’auspicio che le città attive in ENDURANCE potessero restare in rete anche alla conclusione del progetto europeo).

Tutto ciò è stato possibile solamente grazie al contributo iniziale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che ha permesso la transizione da ENDURANCE all’Osservatorio, e alla main sponsorship di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., che dal 2018 consente di mantenerlo in vita e ne ha anche ampliato le attività.

Le città aderenti all’Osservatorio PUMS forniscono alcune informazioni necessarie per la creazione della pagina a loro dedicata, la quale viene poi arricchita con i servizi offerti dall’Osservatorio PUMS esclusivamente per le città aderenti. Sono inoltre parte della rete di città attive nella promozione di una pianificazione sostenibile della mobilità urbana e ricevono aggiornamenti su tutte le attività dell’Osservatorio, nonché dell’Associazione Euromobility, che ne cura la gestione.

Per maggiori informazioni sull’adesione all’Osservatorio PUMS, visita la pagina dedicata.

18 giugno 2019 – Si è conclusa la sesta edizione della SUMP Conference, la conferenza europea sui PUMS

Oltre 400 i partecipanti, per una 2 giorni all’insegna dello scambio di idee e buone pratiche, del confronto tra esperienze europee e dell’analisi delle nuove Linee Guida Europee sui PUMS. È possibile inviare il proprio riscontro sulle Linee Guida anche se non si è partecipato.

Presente alla conferenza anche Euromobility per l’Osservatorio PUMS. Nutrita la presenza di nostri connazionali.

La prossima edizione della SUMP Conference si terrà congiuntamente al CIVITAS Forum 2020, nella città di Bruxelles.

La 6th European Conference on Sustainable Urban Mobility Plans, brevemente nota come SUMP Conference, si è svolta a Groningen, in Olanda, nei giorni 17 e 18 giugno 2019. Hanno partecipato oltre 400 esperti del settore, giunti da ogni parte dell’Europa e del mondo per confrontarsi sul tema della pianificazione sostenibile della mobilità urbana. Folta anche la partecipazione dell’Italia, con numerose figure impegnate in progetti europei e professionisti giunti a Groningen per scambiare idee con i colleghi stranieri; Euromobility era presente per l’Osservatorio PUMS.

Tutte le presentazioni mostrate nelle numerose sessioni della conferenza sono disponibili a questo indirizzo.

L’evento ha fatto da palcoscenico alla seconda versione delle Linee Guida Europee sui PUMS (SUMP Guidelines), messe a disposizione dei partecipanti in versione non definitiva e discusse in apposite sessioni previste nel corso della Conferenza. È possibile consultarle a questo indirizzo e inviare il proprio feedback tramite questo form (entro il 9 luglio) anche se non si era presenti a Groningen. La versione finale delle Linee Guida sarà presentata al CIVITAS Forum 2019, che si terrà a Graz (Austria) dal 2 al 4 ottobre 2019.

Proprio il CIVITAS Forum, nel 2020, si fonderà con la SUMP Conference per offrire un unico evento europeo dedicato alle città impegnate nella pianificazione sostenibile. La conferenza congiunta si terrà a Bruxelles in data da definirsi.

7 giugno 2019 – Si sono conclusi a Roma i lavori della Terza Conferenza Nazionale sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile

L’Osservatorio sui PUMS gestito da Euromobility ha radunato gli esperti in Campidoglio. Quasi trecento i partecipanti e oltre 50 i relatori.

Si è chiusa oggi la Terza Conferenza Nazionale sui PUMS, i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile, tenutasi a Roma dopo il successo delle edizioni precedenti, svoltesi a Bari nel 2017 e a Bologna nel 2018. La Conferenza è stata organizzata da Euromobility in collaborazione con Roma Capitale, la Città Metropolitana di Roma Capitale, Roma Servizi per la Mobilità e la main sponsorship di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.a..

Sono quasi 150 le città che hanno avviato il percorso del PUMS alla ricerca di una mobilità urbana più sostenibile, 28 delle quali hanno già adottato il Piano e 20 quelle che lo hanno già approvato.

Circa 300 i partecipanti, esperti del settore giunti da tutto il Paese per un confronto tra le buone pratiche e una serie di approfondimenti nei 7 workshop tematici.

Nella prima giornata si sono succeduti gli workshop tematici, focalizzati sulla mobilità collettiva, il mobility management, la mobilità ciclistica e quella pedonale, oltre che sulla sicurezza stradale, la logistica delle merci e la mobilità condivisa, meglio nota come sharing mobility.

La seconda giornata della Conferenza è stata dedicata agli interventi istituzionali e alle buone pratiche, italiane ed europee, tra le quali si segnalano l’esperienza di Utrecht e quelle nostrane di Bologna, Ravenna, Pesaro e Vaiano. Di particolare interesse anche gli interventi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Ambiente.

Per il Gruppo FS Italiane lo sviluppo della mobilità collettiva, integrata, sostenibile e sempre più green è una delle priorità. La sostenibilità ambientale, trasversale in tutte le attività industriali del Gruppo, è infatti uno dei pilastri portanti del Piano industriale 2019-2023.

Il Gruppo FS Italiane è impegnato nello sviluppare e offrire soluzioni integrate di trasporto modale per stimolare sempre più persone a lasciare l’auto privata nel box di casa e ad utilizzare il treno, mezzo ecologico per eccellenza con basso impatto ambientale. Sarà così possibile invertire il trend attuale che vede l’80% degli spostamenti pendolari fatti con l’auto e contemporaneamente migliorare la qualità dell’aria nelle città e, di conseguenza, la qualità della vita dei cittadini. Nodo centrale per attuare tale strategia è il focus sulle stazioni, veri e propri hub dell’intermodalità, attraverso l’offerta ai viaggiatori di servizi che rendano più attrattiva l’alternativa di una mobilità collettiva, condivisa e integrata.

15 maggio 2019 – La sesta SUMP Conference, la conferenza europea sui PUMS, si terrà a Groningen (Olanda) il 17 e il 18 giugno 2019 e sarà focalizzata sulle nuove Linee Guida Europee sui PUMS

Durante la Conferenza sarà presentata la seconda edizione delle Linee Guida Europee sui PUMS (SUMP Guidelines), riguardo alla quale sarà possibile dare il proprio feedback.

Numerose le sessioni previste, in plenaria e in parallelo, alcune delle quali focalizzate proprio sulle Linee Guida.

Come di consueto, l’evento offrirà anche una serie di visite guidate per vivere in prima persona le buone pratiche di mobilità sostenibile che la città di Groningen offre.

La European Conference on Sustainable Urban Mobility Plans, brevemente nota come SUMP Conference, giunge alla sua sesta edizione, che si svolgerà nei giorni 17 e 18 giugno 2019 nella città di Groningen, in Olanda. L’evento offre opportunità di networking, di discussione di temi chiave e di scambio di idee sulla pianificazione sostenibile della mobilità.

Il programma della Conferenza include sessioni plenarie, sessioni in parallelo e anche una serie di visite guidate sul territorio, che permettono di vivere in prima persona le eccellenze della città ospitante. Groningen, con la sua elevata quota modale di spostamenti in bicicletta, è infatti un esempio vivente di buona pianificazione unita a una sapiente gestione dei pur elevati flussi di domanda, in particolar modo di studenti e turisti.

Durante la Conferenza sarà inoltre presentata la bozza della seconda edizione delle Linee Guida Europee sui PUMS (SUMP Guidelines), sulla quale sarà possibile esprimere un proprio riscontro sia durante la Conferenza stessa, sia a seguito della stessa.

Per maggiori dettagli sull’evento e sulle modalità di consultazione delle Linee Guida, consulta la pagina dedicata alla Conferenza sul sito di Eltis.

30 aprile 2019 – Aggiornato ad aprile 2019 lo stato dell’arte dei PUMS in Italia, che ammontano ora a 145

L’Osservatorio PUMS presenta i dati aggiornati ad aprile 2019 sullo stato dell’arte dei PUMS in Italia: nel nostro Paese sono attualmente in redazione 97 PUMS, mentre 28 sono stati adottati e 20 approvati.

Cresce del 50% il numero di PUMS rispetto a un anno fa.

Pubblicato sull’Osservatorio PUMS l’aggiornamento ad aprile 2019 del database dei PUMS presenti in Italia. L’indagine condotta evidenzia come il numero di PUMS presenti in Italia sia aumentato di 48 rispetto all’anno precedente, attestandosi a 145.

Sono classificati come “In redazione” 97 PUMS, ossia tutti i Piani il cui percorso sia stato avviato ufficialmente, tramite redazione delle Linee di indirizzo o pubblicazione dell’avviso per l’affidamento dell’incarico di redazione. Sono altresì indicati come “In redazione” i PUMS per i quali la redazione è terminata ma non è ancora avvenuta l’adozione.

I PUMS che hanno raggiunto uno stato più avanzato sono invece 48, dei quali 28 adottati, dunque con un ulteriore passaggio in Consiglio Comunale ancora da affrontare, e 20 approvati, quindi immediatamente attuabili.

Tra le Regioni italiane spicca la Puglia, da sempre attiva sul tema (si ricordino la redazione delle Linee Guida Regionali per la redazione dei PUMS e l’indagine sulla mobilità sovracomunale), nella quale figurano 4 PUMS approvati, 6 adottati e ben 21 in redazione, per un totale di 31. Seguono a distanza l’Emilia-Romagna, la Toscana e la Lombardia, ognuna con 15 PUMS presenti sul proprio territorio, e la Sicilia, con 14. Tra le meno attive troviamo le medesime Regioni dell’aggiornamento di maggio 2018: la Valle d’Aosta (nessun PUMS), il Trentino-Alto Adige, la Basilicata e il Molise (1).

Sulla pagina dedicata dell’Osservatorio PUMS è possibile consultare l’elenco completo dei PUMS in Italia aggiornato ad aprile 2019, con la possibilità di visualizzare nel dettaglio lo stato di avanzamento dei PUMS in redazione, nonché la ripartizione geografica di tutti i PUMS presenti nel nostro Paese.

28 febbraio 2019 – Si terrà a Roma nei giorni 6 e 7 giugno 2019 la Terza Conferenza Nazionale sui PUMS, organizzata nell’ambito delle attività dell’Osservatorio PUMS.

L’evento è organizzato da Euromobility, Roma Capitale, Città metropolitana di Roma Capitale e Roma Servizi per la Mobilità.

Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. è main sponsor unico dell’evento.

Le prime due edizioni della Conferenza si sono tenute a Bari nel 2017 e a Bologna nel 2018, facendo registrare la partecipazione di circa 300 esperti del settore in ognuna di esse. L’Osservatorio PUMS propone la terza edizione al fine di proseguire nell’opera di diffusione di risultati, buone pratiche e nuove tecniche di pianificazione. La Conferenza Nazionale sui PUMS fa anche seguito all’esperienza di successo della Conferenza Europea sui PUMS (European Conference on SUMPs), che da 6 anni costituisce il punto di riferimento principale a livello europeo in termini di pianificazione urbana sostenibile.

La terza edizione della Conferenza PUMS si aprirà nel pomeriggio del 6 giugno con gli ultimi aggiornamenti dall’Europa: la 6th SUMP Conference e la revisione delle Linee Guida Europee sui PUMS. A seguire, workshop in plenaria e in parallelo, con l’intervento di società ed esperti degli specifici settori oggetto di dibattito:
– Logistica merci
– Mobilità ciclistica
– Mobilità collettiva e regolazione domanda
– Mobilità pedonale
– Mobility management
– Sharing mobility
– Sicurezza stradale

I presenti avranno la possibilità di intervenire attivamente, grazie alla formula partecipativa che sarà proposta.

Nella mattina del 6 giugno sarà presentata l’esperienza della città di Roma, seguita da alcuni esempi di buone pratiche di PUMS: punti di forza, misure di successo ma anche difficoltà e ostacoli incontrati. Saranno presentate le seguenti buone pratiche di PUMS:
– Città di Utrecht (NL)
– Città metropolitana di Bologna
– Comune di Pesaro
– Comune di Ravenna
– Comune di Vaiano
– Comuni Vesuviani
– Regione Puglia

In chiusura, un ampio dibattito con i tecnici italiani intervenuti.

Nel pomeriggio del 6 giugno si terrà inoltre il workshop “ROMACICLABILE – Sulla strada olandese”

Per maggiori informazioni sulla Terza Conferenza PUMS, consultare la pagina dedicata.

18 dicembre 2018 – Finanziamenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per i PUMS. Si attende che il Decreto firmato dal Ministro Toninelli venga pubblicato sul sito istituzionale.

Cresce l’attesa per la pubblicazione del Decreto del MIT che stanzia fondi per complessivi 80 milioni di Euro, destinati alla redazione dei PUMS o di Progetti di Fattibilità e Project Review delle opere in essi previste.

Beneficiano dei fondi i seguenti enti:

– le 14 Città metropolitane, per complessivi 24,9 milioni di Euro;
– i 14 Comuni capoluogo di Città metropolitana, per complessivi 29,88 milioni di Euro;
– i 36 Comuni capoluogo di Regione o di Provincia autonoma o aventi popolazione superiore a 100.000 abitanti, per complessivi 24,9 milioni di Euro.

Qualora l’ente non abbia ancora provveduto alla redazione del proprio PUMS o del Piano strategico triennale del territorio metropolitano, i fondi sono da utilizzarsi prioritariamente per provvedere alla predisposizione di tali piani.

Qualora l’ente abbia già ottemperato o abbia già avviato il processo di redazione del proprio PUMS o del Piano strategico triennale del territorio metropolitano, i fondi sono da utilizzarsi per provvedere alla predisposizione di Progetti di Fattibilità o Project Review di opere contenute in tali piani o, comunque, di prioritario interesse nazionale.

Per maggiori informazioni e per l’elenco completo delle città con i rispettivi finanziamenti, consultare il Decreto.

28 novembre 2018 – Aperta la terza e ultima “Call for cities” del progetto SUMPs-UP per partecipare ad attività formative sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile.

Potranno partecipare al bando singole città, regioni, consorzi di più città e città metropolitane.

Scadenza fissata al prossimo 11 gennaio.

Se la vostra città ha bisogno di supporto nello sviluppo di misure che riguardano i PUMS o se volete saperne di più a proposito del processo a monte di un PUMS, partecipate al SUMP Learning Programme (SLP), organizzato nell’ambito del progetto CIVITAS SUMPs-Up. Fino a 25 enti avranno la possibilità di partecipare alla 5^ edizione del SUMP Learning Project, in partenza a maggio 2019, e si uniranno all’Expert Group of SUMP cities and regions composto dagli enti che hanno aderito alla Call predecente.

Il programma, della durata di sei mesi, si concentra sul processo di elaborazione dei PUMS. Un percorso che combina insieme trasferimento di conoscenze, test e valutazioni con l’apprendimento di concetti, approcci, strumenti e metodologie per lo sviluppo dei PUMS. Le attività si svolgeranno in parte online e in parte in aula. I partecipanti beneficeranno anche di confronti da città a città e del supporto individuale di esperti di mobilità.

SUMPs-Up è alla ricerca di professionisti della mobilità e dei trasporti che siano attivi nelle autorità di pianificazione dei trasporti locali o regionali, con esperienza nella pianificazione della mobilità sostenibile. Sono incoraggiati a partecipare anche gli enti attualmente in fase di elaborazione del loro primo PUMS.

Come fare domanda? Cliccate qui per accedere al modulo di richiesta e ai documenti necessari alla presentazione della domanda. La pagina web include il testo completo della call e le domande frequenti. La scadenza è fissata alle ore 12:00 del giorno 11 gennaio 2019. I candidati devono necessariamente essere residenti in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea o in uno dei Paesi dell’Area Economica Europea. Maggiori dettagli sui requisiti di ammissione sono disponibili nei documenti nella pagina del progetto. Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’organizzazione al seguente indirizzo: helpdesk@sumps-up.eu.

12 ottobre 2018 – Presentato a MobyDixit l’aggiornamento sullo stato dell’arte dei PUMS in Italia

Nell’ambito della diciottesima edizione di MobyDixit, Conferenza Nazionale sul Mobility Management e la Mobilità Sostenibile, organizzata a Modena da Euromobility e Comune di Modena con la collaborazione del progetto MOVECIT, sono stati presentati i dati aggiornati al 5 ottobre 2018 sullo stato dell’arte dei PUMS in Italia. L’aggiornamento rientra nelle attività dell’Osservatorio PUMS ed è stato condotto da Euromobility con il supporto tecnico di TPS srl.

L’aggiornamento evidenzia come il numero di PUMS presenti in Italia sia aumentato di 10 rispetto a maggio 2018, attestandosi a 107. Di questi, 14 hanno completato l’iter fino all’approvazione, 21 sono giunti all’adozione e 72 risultano attualmente in redazione.

Sono classificati come “In redazione” tutti i PUMS il cui percorso sia stato avviato ufficialmente, tramite redazione delle Linee di indirizzo o pubblicazione dell’avviso per l’affidamento dell’incarico di redazione. Sono altresì indicati come “In redazione” i PUMS per i quali la redazione è terminata ma non è ancora avvenuta l’adozione.

Tra le Regioni italiane spicca la Puglia, da sempre attiva sul tema (si ricordi la redazione delle Linee Guida Regionali per la redazione dei PUMS), nella quale figurano 3 PUMS approvati, 6 adottati e 7 in redazione, per un totale di 16. Segue a breve distanza l’Emilia-Romagna, anch’essa molto attiva (con il finanziamento per la redazione delle Linee di indirizzo dei PUMS dei capoluoghi), in cui ricadono 1 PUMS approvato, 2 adottati e ben 12 in redazione. Seguono, tra le Regioni più attive, Toscana, Lombardia, Sicilia, Marche e Umbria. Tra le meno attive la Valle d’Aosta (nessun PUMS), il Trentino-Alto Adige, la Basilicata e il Molise (1).

Sull’Osservatorio PUMS è possibile consultare l’elenco completo dei PUMS in Italia aggiornato al 5 ottobre 2018, con la possibilità di visualizzare nel dettaglio lo stato di avanzamento dei PUMS in redazione.
Sul sito di MobyDixit è possibile visionare la presentazione dei dati.

28 maggio 2018 – Conclusi i lavori della Seconda Conferenza Nazionale sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile presso il Palazzo Re Enzo a Bologna.

Si è chiusa lo scorso 25 maggio la Seconda Conferenza Nazionale sui PUMS, i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile, edizione tenutasi a Bologna dopo il successo dell’evento originale, svoltosi a Bari nel 2017. La Conferenza ha visto Ferrovie dello Stato Italiane S.p.a. nel ruolo di main sponsor e Tper S.p.a. come green sponsor.

Continua l’opera di promozione della pianificazione della mobilità urbana sostenibile in Italia.

Circa 300 i partecipanti, esperti del settore giunti da tutto il Paese per ascoltare le buone pratiche proposte e confrontarsi poi negli workshop tematici. Un successo che certifica la bontà dei contenuti proposti dagli organizzatori: Euromobility (nell’ambito delle attività dell’Osservatorio PUMS), Città metropolitana di Bologna, Comune di Bologna e SRM.

La Conferenza ha visto una prima giornata di lavori dedicata agli interventi istituzionali e alle buone pratiche, italiane ed europee. Si segnalano le esperienze di Budapest e Manchester, di sicuro impatto sul panorama italiano, in cui si è generalmente ancora agli inizi nella redazione dei PUMS. Importante anche l’intervento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha illustrato le modalità di accesso ai fondi stanziati in vari ambiti, tra cui quelli dedicati in modo specifico ai PUMS, che daranno una sicura spinta alla redazione di questi piani in Italia.

Nella seconda giornata è stato invece il momento degli workshop tematici, focalizzati su temi diversi rispetto alla prima edizione della Conferenza: si è parlato di trasporto rapido di massa, iniziative smart per la mobilità, mobilità elettrica, mobilità attiva, monitoraggio e valutazione, partecipazione. Gli argomenti proposti hanno permesso di dedicare la giusta attenzione sia alle città di grandi dimensioni, toccate in modo maggiore da temi come il trasporto rapido di massa, sia a quelle di più ridotte dimensioni, le quali, come si è visto, stanno comunque provvedendo a dotarsi di propri PUMS, sebbene ciò non sia previsto dalle Linee Guida nazionali.

Gli atti della Conferenza sono stati pubblicati per la consultazione, insieme alla galleria fotografica.

19 marzo 2018 – Aperta la seconda “Call for cities” del progetto SUMPs-UP per partecipare ad attività formative sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile.

Potranno partecipare al bando singole città, regioni, consorzi di più città e città metropolitane.

Scadenza fissata al prossimo 8 Aprile.

La vostra città ha bisogno di supporto nello sviluppo di misure che riguardano i Piani Urbani di mobilità sostenibile? Vorreste saperne di più a proposito del processo a monte di un Piano Urbano di Mobilità sostenibile? Allora affrettatevi, non perdete l’occasione di partecipare al SUMP Learning Programme (SLP), organizzato nell’ambito del progetto CIVITAS SUMPs-Up. Più di 40 autorità di pianificazione avranno la possibilità di partecipare alla 3^ e alla 4^ edizione del SUMP Learning project, in partenza rispettivamente a Settembre e a Dicembre 2018. Insieme, questi due gruppi di esperti della mobilità formeranno il secondo “Expert Group of SUMP cities and regions”. Entrambi i programmi, della durata di sei mesi, si concentrano sul processo di elaborazione dei PUMS.  Un percorso che combina insieme trasferimento di conoscenze, test e valutazioni con l’apprendimento di concetti, approcci, strumenti e metodologie per lo sviluppo dei PUMS. Le attività si svolgeranno in parte online ed in parte in aula. I partecipanti beneficeranno anche di confronti da città a città e del supporto individuale degli esperti di mobilità SUMP-Up. SUMPs-Up è alla ricerca di professionisti della mobilità e del trasporto attivi nelle autorità di pianificazione dei trasporti locali o regionali con esperienza nella pianificazione della mobilità sostenibile. Sono incoraggiati a partecipare anche gli enti attualmente in fase di elaborazione del loro primo PUMS. Come fare domanda? Clicca qui per accedere all’application form e ai documenti necessari alla presentazione della domanda. La pagina web include il testo completo della call e le faq. La scadenza è fissata alle ore 18.00 del giorno 8 Aprile 2018.  I candidati devono necessariamente essere residenti in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea o in uno dei Paesi dell’Area Economica Europea. Troverete maggiori dettagli sui requisiti di ammissione nei documenti disponibili qui.  Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’organizzazione al seguente indirizzo: helpdesk@sumps-up.eu. Pagina web: http://sumps-up.eu/calls-funding/  Info:  helpdesk@sumps-up.eu

8 marzo 2018 – Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha predisposto il decreto “Fondo progettazione enti locali” relativo ai  criteri e modalità di accesso, selezione e cofinanziamento per il triennio 2018-2020.

Potranno partecipare al bando le Città Metropolitane, i Comuni capoluogo di Città Metropolitana e altri 36 comuni capoluogo di Regione o Provincia autonoma o con più di 100.000 abitanti.

Già disponibile l’elenco delle città nella presentazione del decreto.

L’articolo 202, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 istituisce il “Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la project review delle infrastrutture già finanziate” (“Fondo Progettazione”). L’articolo 1 comma 140 della legge 11 dicembre 2016, n. 232 istituisce il “Fondo per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del paese” (“Fondo Investimenti”), che attribuisce 500 mln € al Fondo Progettazione. Le risorse stanziate per gli anni dal 2018 al 2020, per un importo totale pari a 110 milioni di euro, sono euro 25.000.000 per il 2018, euro 35.000.000 per il 2019 ed euro 50.000.000 per il 2020.

In sede di prima applicazione e in via sperimentale, i beneficiari delle risorse del Fondo Progettazione per gli anni 2018, 2019, 2020 sono i seguenti:

– le 15 Autorità di sistema portuale (30 mln €)

– le 14 Città Metropolitane (25 mln €)

– i 14 Comuni capoluogo di Città Metropolitane (30 mln €)

– i 36 Comuni capoluogo di Regione o di Provincia autonoma (non ricadenti in Città Metropolitana) o con popolazione superiore ai 100.000 abitanti (25 mln €)

Le risorse destinate alle Città Metropolitane, ai Comuni capoluogo di Città Metropolitana e agli altri Comuni andranno utilizzate prioritariamente per la predisposizione dei PSM e dei PUMS, qualora gli enti beneficiari non abbiano ancora ottemperato. Le proposte relative alla predisposizione di tali piani sono automaticamente approvate e possono essere immediatamente attuate.

Si attende entro alcune settimane la pubblicazione del decreto direttoriale che disciplini modalità e termini della presentazione delle proposte per l’accesso ai fondi da parte delle città.

9 febbraio 2018 – Ferrovie dello Stato è main sponsor dell’Osservatorio PUMS e della Seconda Conferenza Nazionale sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile

Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. supporta l’Osservatorio PUMS attraverso un accordo di sponsorship. Il gruppo, nella convinzione che la sostenibilità ambientale sia una scelta vincente per la competitività del Paese, dimostra così il forte impegno e attenzione verso i temi della mobilità sostenibile.

Un impegno che guarda al futuro, una scelta attraverso la quale il più importante operatore nel trasporto rapido aiuta il Bel Paese a muovere passi importanti nella svolta green. Tramite il contributo di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., l’Osservatorio PUMS riesce a garantire i numerosi servizi offerti alle città aderenti a titolo completamente gratuito e a favorire importanti occasioni di dibattito e approfondimento. Dopo il grande successo dell’edizione precedente, tenutasi a Bari, anche quest’anno l’Osservatorio PUMS presenta infatti l’imperdibile appuntamento con la Seconda Conferenza Nazionale sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile, che si terrà a Bologna il 24 e 25 maggio 2018. La Conferenza è articolata in due giornate di lavoro, il pomeriggio del 24 maggio e la mattina del 25 maggio 2018, con sessioni plenarie e workshop tematici in parallelo. La Conferenza è caratterizzata da un format che prevede una sessione plenaria al pomeriggio del primo giorno e workshop tematici al mattino seguente per approfondire alcune tematiche di fondamentale importanza nella redazione del PUMS. La sessione plenaria sarà un momento di confronto e dibattito su casi esemplari di linee di indirizzo sui PUMS e di PUMS adottati e/o approvati in Italia, nonché di esperienze maturate a livello europeo. La sessione mattutina del secondo giorno sarà dedicata ai workshop tematici che si volgeranno in parallelo per approfondire alcune tematiche di fondamentale importanza nella redazione del PUMS. Per maggiori informazioni e aggiornamenti visita la pagina dedicata alla Conferenza, qui.

2 febbraio 2018 – Con l’adesione della città de L’Aquila, l’Osservatorio PUMS raggiunge quota 50 città aderenti

Un grande risultato per ENDURANCE Italia – Osservatorio PUMS, nato all’inizio del 2016 con il contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e oggi operativo grazie al contributo di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A..

In questo momento storico così delicato per l’equilibrio del nostro pianeta, non si può parlare di sostenibilità senza prendere in considerazione il problema della mobilità. La pianificazione rappresenta oggi uno degli strumenti a disposizione per guidare il cambiamento verso un futuro più sostenibile. In quest’ottica Il miglioramento del sistema della mobilità urbana è obiettivo imprescindibile sia per contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici sia per il contrasto dei fenomeni di inquinamento atmosferico a scala locale. Dopo il successo del progetto europeo ENDURANCE – programma pan europeo promosso da 25 paesi in tutta Europa che assiste Città e Regioni nello sviluppo dei PUMS facilitando il networking, l’apprendimento reciproco e la condivisione di buone pratiche tra i paesi –ENDURANCE Italia – Osservatorio PUMS, consente alle città già aderenti di continuare ad usufruire dei diversi servizi disponibili. L’Osservatorio è forte dell’idea che la declinazione italiana di una rete di città per la promozione della mobilità sostenibile, e in particolare per l’avvio del processo di pianificazione che vede nei PUMS il principale strumento di azione, consentirà di stringere un rapporto più diretto con le città, concentrando l’attenzione sui bisogni e sulle aspirazioni delle città italiane, pur mantenendo vivo il confronto con la realtà internazionale.

L’attività dell’Osservatorio proseguirà nella speranza di raggiungere un numero sempre maggiore di città aderenti potenziando l’aspetto partecipativo e di networking fra le città. Come si legge nel manifesto del progetto: “Auspichiamo che l’Osservatorio possa diventare un punto di riferimento costante per le città che affrontano il percorso della sostenibilità nella pianificazione della mobilità urbana. Sostenibilità che vede nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile lo strumento di azione più completo e aderente agli orientamenti comunitari in materia”. Da ricordare che l’adesione all’Osservatorio da parte delle città è finalizzata a favorire l’accesso a informazioni e servizi, a potenziare la rete delle città attive per la mobilità sostenibile, oltre che a garantire la visibilità delle iniziative in corso. Le città aderenti forniscono alcune informazioni necessarie per la creazione della pagina a loro dedicata, la quale viene poi arricchita con i servizi offerti dall’Osservatorio PUMS . Per aderire a ENDURANCE Italia – Osservatorio PUMS è necessario compilare il modulo di adesione, scaricabile dal sito, e inviarlo all’indirizzo email segreteria@osservatoriopums.it. Grazie al contributo di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., main sponsor dell’Osservatorio PUMS, l’adesione è gratuita per tutto il 2018.

5 ottobre 2017 – Piani Urbani di Mobilità Sostenibile: pubblicato in gazzetta il Decreto Contenente le Linee Guida 

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.233 del 5 Agosto il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 4 Agosto 2017 recante “Individuazione delle linee guida per i piani urbani di mobilità sostenibile, ai sensi dell’articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257”.

Il decreto è stato approvato con l’esplicita finalità di favorire l’applicazione omogenea e coordinata di linee guida per la redazione di Piani Urbani di Mobilità Sostenibile su tutto il territorio nazionale e consta di 6 articoli (Art. 1 – Finalità Art. 2 – Linee guida Art. 3 – Adozione dei PUMS Art. 4 – Aggiornamento e monitoraggio Art. 5 – Clausola di invarianza Art. 6 – Modifiche), e due allegati contenenti il primo le “Procedure per la redazione e approvazione del piano urbano di mobilità sostenibile” e il secondo gli “Obiettivi, strategie ed azioni di un PUMS”.

Nelle Linee guida si fa riferimento a:

  1. Procedura uniforme per la redazione e l’approvazione dei PUMS, contenuta nell’allegato 1;
  2. Individuazione delle strategie di riferimento, degli obiettivi macro e specifici e delle azioni che contribuiscono all’attuazione concreta delle strategie, nonché degli indicatori da utilizzare per la verifica del raggiungimento degli obiettivi dei PUMS (allegato 2).

Il nuovo approccio alla pianificazione strategica della mobilità urbana si basa sul documento “Guidelines. Developing and Implementing a Sustainable Urban Mobility Plan”, noto come Linee Guida ELTIS, approvato nel 2014 dalla Direzione generale per la mobilità e i trasporti della Commissione europea e in linea con quanto espresso dall’allegato “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture” al Documento di economia e finanza 2017. I macro obiettivi obbligatori che i PUMS devo raggiungere, che sono misurabili attraverso i relativi indicatori indicati nell’allegato 2, sono monitorati con le modalità indicate all’Art. 4., anche al fine di valutare il grado di contribuzione al raggiungimento progressivo degli obiettivi di politica nazionale.