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28 maggio 2018 – Conclusi i lavori della Seconda Conferenza Nazionale sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile presso il Palazzo Re Enzo a Bologna.

Si è chiusa lo scorso 25 maggio la Seconda Conferenza Nazionale sui PUMS, i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile, edizione tenutasi a Bologna dopo il successo dell’evento originale, svoltosi a Bari nel 2017. La Conferenza ha visto Ferrovie dello Stato Italiane S.p.a. nel ruolo di main sponsor e Tper S.p.a. come green sponsor.

Seconda Conf PUMS

Continua l’opera di promozione della pianificazione della mobilità urbana sostenibile in Italia.

Circa 300 i partecipanti, esperti del settore giunti da tutto il Paese per ascoltare le buone pratiche proposte e confrontarsi poi negli workshop tematici. Un successo che certifica la bontà dei contenuti proposti dagli organizzatori: Euromobility (nell’ambito delle attività dell’Osservatorio PUMS), Città metropolitana di Bologna, Comune di Bologna e SRM.

La Conferenza ha visto una prima giornata di lavori dedicata agli interventi istituzionali e alle buone pratiche, italiane ed europee. Si segnalano le esperienze di Budapest e Manchester, di sicuro impatto sul panorama italiano, in cui si è generalmente ancora agli inizi nella redazione dei PUMS. Importante anche l’intervento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha illustrato le modalità di accesso ai fondi stanziati in vari ambiti, tra cui quelli dedicati in modo specifico ai PUMS, che daranno una sicura spinta alla redazione di questi piani in Italia.

Nella seconda giornata è stato invece il momento degli workshop tematici, focalizzati su temi diversi rispetto alla prima edizione della Conferenza: si è parlato di trasporto rapido di massa, iniziative smart per la mobilità, mobilità elettrica, mobilità attiva, monitoraggio e valutazione, partecipazione. Gli argomenti proposti hanno permesso di dedicare la giusta attenzione sia alle città di grandi dimensioni, toccate in modo maggiore da temi come il trasporto rapido di massa, sia a quelle di più ridotte dimensioni, le quali, come si è visto, stanno comunque provvedendo a dotarsi di propri PUMS, sebbene ciò non sia previsto dalle Linee Guida nazionali.

Gli atti della Conferenza sono stati pubblicati per la consultazione, insieme alla galleria fotografica.

8 marzo 2018 – Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha predisposto il decreto “Fondo progettazione enti locali” relativo ai  criteri e modalità di accesso, selezione e cofinanziamento per il triennio 2018-2020.

Potranno partecipare al bando le Città Metropolitane, i Comuni capoluogo di Città Metropolitana e altri 36 comuni capoluogo di Regione o Provincia autonoma o con più di 100.000 abitanti.

Già disponibile l’elenco delle città nella presentazione del decreto.

Insediamenti

L’articolo 202, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 istituisce il “Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la project review delle infrastrutture già finanziate” (“Fondo Progettazione”). L’articolo 1 comma 140 della legge 11 dicembre 2016, n. 232 istituisce il “Fondo per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del paese” (“Fondo Investimenti”), che attribuisce 500 mln € al Fondo Progettazione. Le risorse stanziate per gli anni dal 2018 al 2020, per un importo totale pari a 110 milioni di euro, sono euro 25.000.000 per il 2018, euro 35.000.000 per il 2019 ed euro 50.000.000 per il 2020.

In sede di prima applicazione e in via sperimentale, i beneficiari delle risorse del Fondo Progettazione per gli anni 2018, 2019, 2020 sono i seguenti:

– le 15 Autorità di sistema portuale (30 mln €)

– le 14 Città Metropolitane (25 mln €)

– i 14 Comuni capoluogo di Città Metropolitane (30 mln €)

– i 36 Comuni capoluogo di Regione o di Provincia autonoma (non ricadenti in Città Metropolitana) o con popolazione superiore ai 100.000 abitanti (25 mln €)

Le risorse destinate alle Città Metropolitane, ai Comuni capoluogo di Città Metropolitana e agli altri Comuni andranno utilizzate prioritariamente per la predisposizione dei PSM e dei PUMS, qualora gli enti beneficiari non abbiano ancora ottemperato. Le proposte relative alla predisposizione di tali piani sono automaticamente approvate e possono essere immediatamente attuate.

Si attende entro alcune settimane la pubblicazione del decreto direttoriale che disciplini modalità e termini della presentazione delle proposte per l’accesso ai fondi da parte delle città.

19 marzo 2018 – Aperta la seconda “Call for cities” del progetto SUMPs-UP per partecipare ad attività formative sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile.

Potranno partecipare al bando singole città, regioni, consorzi di più città e città metropolitane.

Scadenza fissata al prossimo 8 Aprile.

SUMPs

La vostra città ha bisogno di supporto nello sviluppo di misure che riguardano i Piani Urbani di mobilità sostenibile? Vorreste saperne di più a proposito del processo a monte di un Piano Urbano di Mobilità sostenibile? Allora affrettatevi, non perdete l’occasione di partecipare al SUMP Learning Programme (SLP), organizzato nell’ambito del progetto CIVITAS SUMPs-Up. Più di 40 autorità di pianificazione avranno la possibilità di partecipare alla 3^ e alla 4^ edizione del SUMP Learning project, in partenza rispettivamente a Settembre e a Dicembre 2018. Insieme, questi due gruppi di esperti della mobilità formeranno il secondo “Expert Group of SUMP cities and regions”. Entrambi i programmi, della durata di sei mesi, si concentrano sul processo di elaborazione dei PUMS.  Un percorso che combina insieme trasferimento di conoscenze, test e valutazioni con l’apprendimento di concetti, approcci, strumenti e metodologie per lo sviluppo dei PUMS. Le attività si svolgeranno in parte online ed in parte in aula. I partecipanti beneficeranno anche di confronti da città a città e del supporto individuale degli esperti di mobilità SUMP-Up. SUMPs-Up è alla ricerca di professionisti della mobilità e del trasporto attivi nelle autorità di pianificazione dei trasporti locali o regionali con esperienza nella pianificazione della mobilità sostenibile. Sono incoraggiati a partecipare anche gli enti attualmente in fase di elaborazione del loro primo PUMS. Come fare domanda? Clicca qui per accedere all’application form e ai documenti necessari alla presentazione della domanda. La pagina web include il testo completo della call e le faq. La scadenza è fissata alle ore 18.00 del giorno 8 Aprile 2018.  I candidati devono necessariamente essere residenti in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea o in uno dei Paesi dell’Area Economica Europea. Troverete maggiori dettagli sui requisiti di ammissione nei documenti disponibili qui.  Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’organizzazione al seguente indirizzo: helpdesk@sumps-up.eu. Pagina web: http://sumps-up.eu/calls-funding/  Info:  helpdesk@sumps-up.eu

9 febbraio 2018 – Ferrovie dello Stato è main sponsor dell’Osservatorio PUMS e della Seconda Conferenza Nazionale sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile

Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. supporta l’Osservatorio PUMS attraverso un accordo di sponsorship. Il gruppo, nella convinzione che la sostenibilità ambientale sia una scelta vincente per la competitività del Paese, dimostra così il forte impegno e attenzione verso i temi della mobilità sostenibile.

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Un impegno che guarda al futuro, una scelta attraverso la quale il più importante operatore nel trasporto rapido aiuta il Bel Paese a muovere passi importanti nella svolta green. Tramite il contributo di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., l’Osservatorio PUMS riesce a garantire i numerosi servizi offerti alle città aderenti a titolo completamente gratuito e a favorire importanti occasioni di dibattito e approfondimento. Dopo il grande successo dell’edizione precedente, tenutasi a Bari, anche quest’anno l’Osservatorio PUMS presenta infatti l’imperdibile appuntamento con la Seconda Conferenza Nazionale sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile, che si terrà a Bologna il 24 e 25 Maggio 2018. La Conferenza è articolata in due giornate di lavoro, il pomeriggio del 24 maggio e la mattina del 25 maggio 2018, con sessioni plenarie e workshop tematici in parallelo. La Conferenza è caratterizzata da un format che prevede una sessione plenaria al pomeriggio del primo giorno e workshop tematici al mattino seguente per approfondire alcune tematiche di fondamentale importanza nella redazione del PUMS. La sessione plenaria sarà un momento di confronto e dibattito su casi esemplari di linee di indirizzo sui PUMS e di PUMS adottati e/o approvati in Italia, nonché di esperienze maturate a livello europeo. La sessione mattutina del secondo giorno sarà dedicata ai workshop tematici che si volgeranno in parallelo per approfondire alcune tematiche di fondamentale importanza nella redazione del PUMS. Per maggiori informazioni e aggiornamenti visita la pagina dedicata alla Conferenza, qui.

2 febbraio 2018 – Con l’adesione della città de L’Aquila, l’Osservatorio PUMS raggiunge quota 50 città aderenti

Un grande risultato per ENDURANCE Italia – Osservatorio PUMS, nato all’inizio del 2016 con il contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e oggi operativo grazie al contributo di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A..

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In questo momento storico così delicato per l’equilibrio del nostro pianeta, non si può parlare di sostenibilità senza prendere in considerazione il problema della mobilità. La pianificazione rappresenta oggi uno degli strumenti a disposizione per guidare il cambiamento verso un futuro più sostenibile. In quest’ottica Il miglioramento del sistema della mobilità urbana è obiettivo imprescindibile sia per contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici sia per il contrasto dei fenomeni di inquinamento atmosferico a scala locale. Dopo il successo del progetto europeo ENDURANCE – programma pan europeo promosso da 25 paesi in tutta Europa che assiste Città e Regioni nello sviluppo dei PUMS facilitando il networking, l’apprendimento reciproco e la condivisione di buone pratiche tra i paesi –ENDURANCE Italia – Osservatorio PUMS, consente alle città già aderenti di continuare ad usufruire dei diversi servizi disponibili. L’Osservatorio è forte dell’idea che la declinazione italiana di una rete di città per la promozione della mobilità sostenibile, e in particolare per l’avvio del processo di pianificazione che vede nei PUMS il principale strumento di azione, consentirà di stringere un rapporto più diretto con le città, concentrando l’attenzione sui bisogni e sulle aspirazioni delle città italiane, pur mantenendo vivo il confronto con la realtà internazionale.

L’attività dell’Osservatorio proseguirà nella speranza di raggiungere un numero sempre maggiore di città aderenti potenziando l’aspetto partecipativo e di networking fra le città. Come si legge nel manifesto del progetto: “Auspichiamo che l’Osservatorio possa diventare un punto di riferimento costante per le città che affrontano il percorso della sostenibilità nella pianificazione della mobilità urbana. Sostenibilità che vede nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile lo strumento di azione più completo e aderente agli orientamenti comunitari in materia”. Da ricordare che l’adesione all’Osservatorio da parte delle città è finalizzata a favorire l’accesso a informazioni e servizi, a potenziare la rete delle città attive per la mobilità sostenibile, oltre che a garantire la visibilità delle iniziative in corso. Le città aderenti forniscono alcune informazioni necessarie per la creazione della pagina a loro dedicata, la quale viene poi arricchita con i servizi offerti dall’Osservatorio PUMS . Per aderire a ENDURANCE Italia – Osservatorio PUMS è necessario compilare il modulo di adesione, scaricabile dal sito, e inviarlo all’indirizzo email segreteria@osservatoriopums.it. Grazie al contributo di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., main sponsor dell’Osservatorio PUMS, l’adesione è gratuita per tutto il 2018.

5 ottobre 2017 – Piani Urbani di Mobilità Sostenibile: pubblicato in gazzetta il Decreto Contenente le Linee Guida 

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.233 del 5 Agosto il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 4 Agosto 2017 recante “Individuazione delle linee guida per i piani urbani di mobilità sostenibile, ai sensi dell’articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257”.

LineeGuida

Il decreto è stato approvato con l’esplicita finalità di favorire l’applicazione omogenea e coordinata di linee guida per la redazione di Piani Urbani di Mobilità Sostenibile su tutto il territorio nazionale e consta di 6 articoli (Art. 1 – Finalità Art. 2 – Linee guida Art. 3 – Adozione dei PUMS Art. 4 – Aggiornamento e monitoraggio Art. 5 – Clausola di invarianza Art. 6 – Modifiche), e due allegati contenenti il primo le “Procedure per la redazione e approvazione del piano urbano di mobilità sostenibile” e il secondo gli “Obiettivi, strategie ed azioni di un PUMS”.

Nelle Linee guida si fa riferimento a:

  1. Procedura uniforme per la redazione e l’approvazione dei PUMS, contenuta nell’allegato 1;
  2. Individuazione delle strategie di riferimento, degli obiettivi macro e specifici e delle azioni che contribuiscono all’attuazione concreta delle strategie, nonché degli indicatori da utilizzare per la verifica del raggiungimento degli obiettivi dei PUMS (allegato 2).

Il nuovo approccio alla pianificazione strategica della mobilità urbana si basa sul documento “Guidelines. Developing and Implementing a Sustainable Urban Mobility Plan”, noto come Linee Guida ELTIS, approvato nel 2014 dalla Direzione generale per la mobilità e i trasporti della Commissione europea e in linea con quanto espresso dall’allegato “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture” al Documento di economia e finanza 2017. I macro obiettivi obbligatori che i PUMS devo raggiungere, che sono misurabili attraverso i relativi indicatori indicati nell’allegato 2, sono monitorati con le modalità indicate all’Art. 4., anche al fine di valutare il grado di contribuzione al raggiungimento progressivo degli obiettivi di politica nazionale.